
Il corso proporrà una lettura commentata del primo grande libro poetico di Giuseppe Ungaretti, L’allegria, allo scopo di evidenziarne i caratteri più fortemente innovativi, sul piano lessicale, metrico e stilistico, rispetto alla tradizione poetica italiana del primo Novecento. Della raccolta, in particolare, si illustrerà la complessa genesi, nel passaggio da Il porto sepolto (1916) all’edizione ne varietur, apparsa nel 1931. L’analisi dei testi e delle relative varianti d’autore permetterà di mettere a fuoco la peculiare maniera compositiva del giovane Ungaretti, tesa alla rastremazione assoluta del dettato ai fini di una più acuta ed essenziale percezione di sé. Si prenderanno inoltre in considerazione sia le poesie pubblicate da Ungaretti in rivista, prima del 1916, e non più riprese nella sua prima raccolta, sia le poesie composte da Ungaretti in francese, nel corso del secondo decennio del secolo, e parzialmente confluite nella raccolta La Guerre, apparsa nel 1919.
- Enseignant·e: Uberto Motta