Il corso propone un'analisi della figura e dell'opera di Brunetto Latini, protagonista della vita politica e culturale della Firenze del Duecento. Attraverso la lettura delle principali opere – in particolare la Rettorica, il Tesoretto e il Tresor – il corso esamina il ruolo dell'intellettuale nel contesto del comune medievale, tra impegno civico, diplomazia, retorica e trasmissione del sapere.

Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra cultura enciclopedica e pratica politica, all'uso del volgare e del francese come lingue del sapere, nonché all'influenza esercitata da Brunetto sulla formazione della tradizione letteraria e civica italiana e al magistero intellettuale da lui esercitato sulla generazione di Dante (che lo ricorda con deferenza nel canto XV dell'Inferno).

Il percorso didattico integra analisi testuale, contestualizzazione storica e discussione critica delle più recenti interpretazioni storiografiche.